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Archive for the ‘comunicato stampa’ Category

Firenze, 15/12: Al “Satyagraha di Natale” organizzato da Marco Pannella e dal Partito Radicale per chiedere il ripristino della Giustizia e dello Stato di Diritto in Italia, si sono uniti 231 detenuti del carcere di Sollicciano di Firenze. Negli scorsi giorni anche Don Vincenzo Russo, cappellano dello stesso carcere, aveva aderito all’iniziativa radicale con un giorno di sciopero della fame. <<Ringraziamo tutta la popolazione detenuta fiorentina per il sostegno a questa lotta – hanno dichiarato Massimo Lensi e Maurizio Buzzegoli dell’Associazione radicale fiorentina “Andrea Tamburi” – Ci auguriamo che nelle prossime ore le adesioni a questo satyagraha si moltiplichino>>.
Nei prossimi giorni i radicali fiorentini saranno impegnati con nuove iniziative.
Per informazioni: Maurizio Buzzegoli 3382318159
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Firenze, 05/12: Dalla revoca del 41bis a Bernardo Provenzano alla garanzia delle cure in carcere, dall’ abolizione dell’ergastolo alla nomina del garante nazionale dei detenuti fino all’introduzione del reato di tortura: questi alcuni dei punti contenuti nella lettera che i radicali fiorentini dell’ Associazione “Andrea Tamburi” hanno inviato al Sindaco di Firenze, Dario Nardella, con la richiesta di un incontro sulla nuova mobilitazione radicale per il ripristino dello Stato di Diritto e sull’affermazione del Diritto alla conoscenza, attraverso i provvedimenti di amnistia e indulto. Intanto, solo a pochi giorni dal lancio dell’iniziativa, sono già centinaia i cittadini che si sono uniti alla lotta nonviolenta di Marco Pannella (in sciopero totale della fame e della sete) e del Partito Radicale.
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Firenze, 03/12: Alcuni militanti dell’Associazione per l’iniziativa radicale fiorentina “Andrea Tamburi”, tra cui il Presidente, Maurizio Morganti, il Segretario, Maurizio Buzzegoli, e il Tesoriere, Emanuele Baciocchi, parteciperanno da oggi al “Satyagraha di Natale” nella modalità dello sciopero della fame. L’iniziativa, promossa dal Partito Radicale e che vede impegnato direttamente Marco Pannella , ha tra i suoi obiettivi il ripristino dello Stato di Diritto e l’affermazione del Diritto alla conoscenza. Più in particolare i punti di questa nuova iniziativa nonviolenta riguardano il tema della giustizia e delle carceri: dalla  decarcerizzazione di Bernardo Provenzano alla garanzia delle cure in carcere, dall’abolizione dell’ergastolo alla nomina del garante nazionale dei detenuti fino all’introduzione del reato di tortura. Nei prossimi giorni sono previste nuove manifestazioni nel capoluogo toscano.

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Firenze, 24/10: Una delegazione di Radicali composta dalla segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, dalla segretaria dell’associazione “Il detenuto ignoto”, Irene Testa, e da alcuni militanti dell’ Associazione per l’iniziativa radicale fiorentina “Andrea Tamburi” parteciperà mercoledì 26 novembre alla manifestazione organizzata per chiedere la verità sul caso di Marcello Lonzi (morto nel 2003 all’interno del carcere “le Sughere” di Livorno).  L’evento organizzato dalla madre di Lonzi, Maria Ciuffi, si terrà davanti al Tribunale di Livorno in via Falcone e Borsellino a partire dalle ore 11.00.

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Marcello Lonzi è morto a soli 29 anni nel carcere de “Le Sughere” a Livorno. Vi era entrato il 3 gennaio del 2009 per scontare una pena di nove mesi per tentato furto ma l’11 luglio dello stesso anno viene ritrovato morto nella propria cella: il referto del pronto soccorso indica come causa della morte prima il suicidio e poi l’infarto. Alcune foto scattate appena dopo il decesso mostrano il giovane disteso sulla schiena all’interno della cella, un alone di sangue molto chiaro, il volto gonfio, la bocca socchiusa con alcuni denti rotti e tre profondi tagli sul lato sinistro del viso.

Tutto si può pensare tranne che un infarto provochi quelle lesioni mortali.

La madre, Maria Ciuffi, da quel giorno ha cercato di fare luce sulla morte del figlio e dopo le archiviazioni per “morte naturale” da parte della Magistratura, nel 2013 ha presentato una nuova querela con perizie di specialisti che vanno nella direzione opposta al referto della notte della morte di Marcello Lonzi. Nel giugno scorso il Tribunale ha riaperto il caso ordinando nuove indagini e nuove perizie ma il caso rischia di essere nuovamente archiviato.

La segretaria dell’associazione radicale “Il Detenuto ignoto”, Irene Testa, lo scorso 14 novembre ha inviato una lettera ai Presidenti delle Camere mentre due giorni dopo la segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in cui chiede la verità sul caso Lonzi.

Anche Marco Pannella sta affrontando dal 3 novembre scorso uno sciopero della fame a sostegno degli obblighi indicati dal messaggio alle Camere dell’8 ottobre 2013 del Presidente della Repubblica per porre fine alla drammatica situazione della Giustizia e delle carceri italiane.

Proprio per questo, mercoledì 26 novembre, alle ore 11.00 a Livorno davanti al Tribunale in via Falcone e Borsellino si terrà una manifestazione organizzata da Maria Ciuffi affinché il caso non venga archiviato.

Saranno presenti Rita Bernardini (Segretaria di Radicali Italiani),Irene Testa (Segretaria dell’associazione “Il Detenuto ignoto”).

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Firenze, 23/10: <<I proclami del Governo Renzi sulla risoluzione del problema carcerario vengono quotidianamente sconfessati dai suicidi negli istituti penitenziari italiani: si tratta di un’emergenza ancora in corso che può essere risolta solo con i provvedimenti di amnistia e indulto>>. Così Maurizio Buzzegoli, segretario dell’Associazione radicale “Andrea Tamburi” , alla notizia del suicidio di un detenuto nel carcere di Lucca. L’esponente radicale si sofferma sul carcere toscano: <<Secondo i dati del Ministero della Giustizia sono 141 i detenuti presenti a Lucca a fronte di una capienza regolamentare di 91 detenuti:nonostante il messaggio del Presidente Napolitano e la condanna della CEDU, la nostra politica continua ad infliggere trattamenti inumani e degradanti che inducono inevitabilmente a gesti estremi come quelli del 25enne lucchese> >. Infine un invito al Presidente Rossi: <<Spero che dalla Regione ci si assuma un impegno conceto per far fronte al dramma carcerario convocando un consiglio regionale straordinario>>.

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Firenze,09/10: Si è svolta questa mattina la conferenza stampa sull’iniziativa “8 ottobre in carcere” promossa dall’Associazione per l’iniziativa radicale fiorentina “Andrea Tamburi” che ha visto l’organizzazione di visite ispettive non programmate all’interno di alcuni istituti penitenziari della Toscana per commemorare l’anniversario del messaggio alle Camere del Presidente Napolitano. I consiglieri regionali Boretti, Saccardi, Russo, Romanelli, Brogi, Lastri hanno visitato le carceri di Sollicciano, Pisa e Prato riscontrando non pochi problemi riguardanti i diritti umani fondamentali: assenza del diritto alla salute, acqua fredda, violazione delle norme igienico-sanitarie  e la quasi inesistenza di programmi di rieducazione. Maurizio Buzzegoli, segretario dell’Associazione radicale “Andrea Tamburi”, ha dichiarato: <<Ad un anno dal messaggio di Napolitano, la politica non intende ammettere che gli unici provvedimenti in grado di risolvere l’annoso problema del sistema penitenziario siano i provvedimenti di amnistia e indulto: il piano carceri messo in campo da Renzi e Orlando viene sconfessato quotidianamente da notizie che confermano l’illegalità del Paese>>. Buzzegoli rimarca sui provvedimenti presi dal Governo Renzi: <<Il problema delle carceri italiane non si limita al sovraffollamento ma ai trattamenti inumani e degradanti perpetuati ai danni dei detenuti e del personale del carcere. Una seria, civile, democratica e strutturale riforma della Giustizia è obbligata ad iniziare dai provvedimenti di clemenza auspicati da Napolitano>>. Infine l’esponente radicale lancia un invito al Presidente Rossi:<<Serve un consiglio regionale straordinario sul tema carceri>>.

 

A questo link la registrazione della conferenza stampa

 

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