Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘montelupo’

Radio Radicale

Go News

Qui News Firenze

La Nazione Firenze online

Toscana Media News

Read Full Post »

Firenze, 11/06: È iniziata questa mattina a Montelupo F.no la raccolta firme sulla petizione popolare per chiedere la chiusura dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino. L’iniziativa, promossa dai radicali dell’Associazione “Andrea Tamburi”, è indirizzata al Commissario unico per il superamento dell’OPG, al DAP, al PRAP, e alla presidenza della Regione Toscana e chiede la chiusura della struttura di Montelupo entro e non oltre il 31 dicembre 2016.

In poco meno di due ore hanno firmato 76 cittadini di Montelupo, tra essi anche il sindaco, Paolo Masetti.

L’iniziativa è proseguita nel pomeriggio a Prato, dove sono state raccolte anche le firme per la proposta di legge radicale per la legalizzazione della cannabis, durante un dibattito sul tema cui ha partecipato Marco Perduca, già senatore radicale e attuale coordinatore della campagna per la legalizzazione della cannabis.
Al termine di questa prima giornata, le firme raccolte per la petizione sono, in totale,  100.
IMG_0848

Read Full Post »

L’OPG di Montelupo Fiorentino è ancora aperto e i circa 40 internati in esso reclusi sono in attesa di conoscere il proprio destino. Sono passati 14 mesi dal 31 marzo 2015, la data che una legge della Stato – la 81/2014 –  ha stabilito come termine ultimo per la chiusura degli OPG, ma l’OPG di Montelupo è ancora in funzione. Nel frattempo, il giudice di sorveglianza di Firenze ha emesso un’ordinanza, accogliendo i ricorsi degli internati per violazione dell’articolo 13 della Costituzione sull’inviolabilità della libertà personale, dando tre mesi di tempo alla Regione Toscana per mettersi in regola. La Regione ha presentato ricorso bloccando così l’esecuzione dell’ordinanza in attesa del giudizio definitivo in Cassazione.

Una situazione kafkiana, ma tipicamente italiana. La legge dispone, poi però i tempi di realizzazione sono così lunghi da sfociare nel fallimento. E questo, nonostante la legge 81 avesse anche una ottima copertura finanziaria. I problemi, infatti, non sono economici, ma squisitamente politici, cui si aggiungono anche i problemi di interpretazione della legge e di formazione dei soggetti coinvolti. A Volterra, la Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza (REMS), la struttura sanitaria che sostituisce gli OPG, è provvisoria e già piena. Quella definitiva dovrebbe forse vedere la luce fra tre anni; intanto, nel carcere fiorentino di Sollicciano sono già una decina i detenuti-internati in ‘lista di attesa’ per il trasferimento in REMS. Una restrizione impensabile. Il malato di mente in galera è a tutti gli effetti detenuto due volte: dal carcere e dalla malattia. Senza contare che gli operatori penitenziari non sono in grado di affrontare e aiutare un detenuto psichiatrico.

La legge riforma per il superamento degli OPG è quindi a serio rischio. Per questa ragione, un gruppo di militanti radicali dell’Associazione “Andrea Tamburi” di Firenze oggi ha manifestato in via Cavour, di fronte ai palazzi della Regione Toscana e della Prefettura. La chiusura definitiva e immediata dell’OPG di Montelupo non è più procrastinabile. E’ necessario questo passaggio per tentare di salvare una riforma importante, e per avviare il definitivo processo di superamento della detenzione penitenziaria per i malati di mente autori di reato. Una scelta di garanzia per uno Stato di Diritto, contro il pericoloso giustizialismo senza volto della ragion di stato.

MANIFESTAZIONE_OPG

Read Full Post »

Image.ashx

Read Full Post »

Dichiarazione di Massimo Lensi e Maurizio Buzzegoli, presidente e segretario dell’Associazione per l’iniziativa radicale Andrea Tamburi di Firenze.

Firenze, 19/02 : “Su proposta dei ministri della Salute e della Giustizia, il Consiglio dei Ministri ha nominato Franco Corleone commissario unico del governo per le procedure necessarie al definitivo superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, con il completamento delle Rems nelle regioni commissariate, tra cui la Toscana, in esercizio del potere sostitutivo a norma dell’art. 8 della legge 131 del 2003.

Noi radicali avevamo chiesto l’applicazione del potere sostitutivo già un anno fa, quando la regione Toscana mostrava gravi limiti – di natura amministrativa e di indirizzo politico – per superare l’OPG di Montelupo Fiorentino. Siamo convinti che il commissariamento non deve essere considerato un atto punitivo, quanto un aiuto concreto per mettere in atto i processi di cambiamento necessari al superamento dell’OPG.

Siamo contenti di questo risultato e convinti che Franco Corleone sia la persona più adatta ad assumere questa difficile responsabilità. Il compito principale che spetterà al commissario unico sarà quello di attuare, in maniera corretta, l’applicazione della legge 81. Un compito che riguarda tutto il territorio nazionale e deve andare nella direzione di considerare la detenzione nelle Rems come residuale rispetto all’applicazione di misure di sicurezza alternative con progetti di cura e riabilitazione individuale.

La speranza che finalmente l’orrore degli OPG possa essere ascritto alla storia passata del nostro Paese ora è abbastanza concreta. A Franco Corleone vanno i nostri auguri per un buon lavoro.”

300149_10200821722246929_1151294168_n

Read Full Post »

Sulla vicenda dell’Opg di Montelupo, riceviamo e – molto volentieri – pubblichiamo di seguito il comunicato di Psichiatria Democratica 

CHIUSURA OPG MONTELUPO: ORA IL COMMISSARIO!

Appare evidente che la Regione Toscana non è in grado di gestire la chiusura di Montelupo: dopo gli annunci  roboanti su quale sarebbe stata la prima Regione a chiudere un opg (ma la Toscana, è ovvio!) cui hanno fatto seguito anni di incertezze sulla collocazione delle REMS e delle altre strutture destinate ad accogliere gli internati toscani, oggi la Regione continua a fare scontare la sua incapacità agli internati.

Riassumiamo i fatti: nel novembre scorso il Tribunale di Sorveglianza di Firenze, accogliendo il ricorso presentato da numerosi internati di Montelupo che denunciavano l’illegittimità della loro detenzione in un opg che avrebbe dovuto essere già chiuso dall’aprile precedente, intimava alla Regione Toscana di provvedere alle loro dimissioni concedendole tre mesi per completare il processo.

Ebbene oggi apprendiamo che la Regione, anziché cospargersi il capo di cenere e rimboccarsi le maniche, ha presentato ricorso avverso il decreto del tribunale: questo significa che, ancora una volta, le inadempienze regionali, verranno fatte scontare a chi non ha colpa di questi ritardi, gli internati.

E’ inutile continuare ad affidare il superamento dell’opg agli stessi soggetti che in questi anni, dopo svariati progetti ogni volta presentati come risolutivi e poi regolarmente ritirati in breve volgere di tempo, non sono stati capaci di partorire altro che pochi posti concentrati in due REMS nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Volterra (dove già insistono altre strutture psichiatriche) con la prospettiva di costruirvi – ex novo! – anche le REMS definitive, prefigurando così la realizzazione di un neo villaggio psichiatrico di manicomiale memoria.

E’ ora di dire basta e, come chiediamo da tempo, nominare un commissario ad acta che  proceda alla chiusura di Montelupo con quei poteri che la Regione, pure disponendone, non riesce o non vuole utilizzare.

La Regione non è riuscita a progettare altro che soluzioni neo istituzionali, di passaggio dall’opg alle Rems, senza favorire, considerato che non tutte le misure di sicurezza sono detentive (quindi destinate alle Rems), l’utilizzo di soluzioni alternative nelle strutture psichiatriche toscane che dispongono di ben 897 posti letto a vario grado di protezione (v. Regione Toscana – Programma per la realizzazione di strutture sanitarie extraospedaliere per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari ai sensi della legge 17 febbraio 2012, n° 9, art. 3 ter – 14.9.2012 ); non ha stimolato sufficientemente i DSM a farsi carico dei pazienti autori di reato residenti nel loro territorio di competenza; non si è fatta carico di promuovere l’attivazione di quelle sinergie tra DSM e Magistratura – per es. protocolli operativi vincolanti – che in altre realtà stanno dimostrandosi efficaci per una corretta gestione della legge; non ha attivato nessun gruppo di lavoro specificatamente dedicato alla chiusura di Montelupo.

E’ ora di dire basta: l’inerzia della Regione non garantisce che il tempo “guadagnato” con l’opposizione all’ingiunzione del Tribunale possa essere proficuamente utilizzato per dimettere i 23 toscani presenti a Montelupo oltre ai 13 che si trovano in REMS fuori Regione, si provveda quindi, senza indugio, a  COMMISSARIARE LA REGIONE TOSCANA.

Arezzo, 29.1.2016

PSICHIATRIA DEMOCRATICA TOSCANA

Cesare Bondioli

opg_montelupo

Read Full Post »

Mercoledì 27 gennaio una delegazione di radicali dell’Associazione “Andrea Tamburi” composta da Massimo Lensi, Maurizio Buzzegoli ed Emanuele Baciocchi, effettuerà una visita all’interno dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo F.no.
Al termine della visita, alle ore 12.00, è prevista una conferenza stampa all’esterno della struttura (viale Umberto I nr. 42, Montelupo Fiorentino).
opg_montelupo

Read Full Post »

Older Posts »