Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘nonviolenza’

Annunci

Read Full Post »

Giovedì 21 novembre 2013, a partire dalle ore 9:30,  l’associazione “Andrea Tamburi” organizzerà un sit-in nonviolento all’esterno dell’ Istituto Penitenziario Minorile “Meucci” (via Orti Oricellari, 18) per chiedere quanto prima la ripresa dei lavori parlamentari su amnistia e indulto così come consigliato dal Presidente della Repubblica nel messaggio alle Camere dello scorso 8 ottobre.

Parallelamente all’iniziativa fiorentina, anche davanti ad altre carceri italiane, avranno luogo manifestazioni simili, sempre organizzate da associazioni radicali.

Come preludio a questa manifestazione, per assicurare una maggior partecipazione, dopodomani, mercoledì 20 novembre, a partire dalle 9.30 (per circa 2h) ci incontreremo davanti al carcere di Sollicciano per un volantinaggio informativo.

Vi aspettiamo!

1375233_10202112931526354_388744543_n

Read Full Post »

27 febbraio – oggi ricorre l’anniversario della morte di Andrea Tamburi, lo storico compagno radicale fiorentino a cui è dedicata la nostra associazione. Andrea morì in Russia il 27 febbraio 1994, e sul suo decesso non è mai stata fatta piena luce. Si trovava a Mosca per coordinare le attività del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito. Ecco alcuni documenti tratti dall’archivio storico di Radio Radicale che lo riguardano:

Il ricordo di Giancarlo Scheggi in un intervista del 2009

L’ultimo articolo di Andrea, letto dai microfoni della Radio il giorno dopo la sua scomparsa

La voce di Andrea, in un collegamento da Mosca del gennaio 1994

Una storica assemblea fiorentina del 1987, con interventi – tra gli altri – dello stesso Tamburi, Olivier Dupuis, Massimo Lensi, Vincenzo Donvito

CIAO ANDREA!

Le compagne e i compagni dell’associazione

b519_preview

Read Full Post »

Numerosi esponenti politici (fra i quali il Sindaco di Firenze, Renzi e il Presidente della Regione, Rossi) e importanti artisti toscani hanno aderito a una lettera/appello a sostegno dell’iniziativa nonviolenta di Marco Pannella, in sciopero totale della fame e della sete da 9 giorni per l’Amnistia, la Giustizia e la Libertà nel nostro paese. Ecco il testo, e i firmatari:

Firenze, 20 dicembre 2012

Caro Marco,               

“indipendentemente dalle posizioni e dai programmi del Partito Radicale, che si possono condividere o non condividere, i motivi che ti hanno determinato a minacciare prima, e a intraprendere ora un nuovo digiuno, questa volta totale, non possono non essere condivisi.

Le tue richieste sono giuste e legittime, nella loro immediatezza oltre che nel loro contenuto.”

Da dieci giorni seguiamo con seria preoccupazione i bollettini medici sul tuo stato di salute e proprio per questo vogliamo farci carico della lotta per l’amnistia, per la giustizia e per la libertà, per il ripristino della legalità e del rispetto della dignità all’interno delle nostre carceri, per interrompere una violenza che riguarda tutti i cittadini, non solo i detenuti; per ristabilire i principi della Costituzione, depredati nella loro completezza laddove prevedono che le pene non possano consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e ne sancisce la funzione rieducativa; convinti che laddove siano stati violati o ignorati dei diritti, laddove venga meno la legalità, lo stato di diritto, esista anche, e tu lo sai bene, strage di popoli.

Con grande apprensione e la piena solidarietà, da oggi introdurremo nelle nostre priorità istituzionali le necessarie misure affinché si possa limitare e riparare al collasso della giustizia e della sua appendice ultima delle “catacombe” carcerarie, luoghi di sofferenze atroci, di tortura e di morte quotidiana.

Armati di nonviolenza, con i nostri corpi, con il ruolo che ricopriamo, intraprenderemo, a staffetta, uno sciopero della fame, sperando, con forza e caparbietà, che il Parlamento italiano conceda un provvedimento di amnistia e si attivi con atti urgenti per porre rimedio all’emergenza carceraria, al vergognoso sovraffollamento delle nostre strutture penitenziarie, non come soluzione ma come punto di partenza per una riforma strutturale della giustizia, con misure alternative alla carcerazione, in primis per i tossicodipendenti. Quello che chiediamo è un atto forte e un punto di partenza per uscire dalla flagranza di reato del Paese e ristabilirvi la legalità; auspicandoci, inoltre, che il nostro impegno, ti convinca a sospendere l’azione nonviolenta perché all’Italia e agli italiani serve ancora Marco Pannella.

Enzo Brogi, consigliere regionale della Toscana

Enrico Rossi, Presidente Regione Toscana

Matteo Renzi, Sindaco di Firenze,

Marco Taradash, consigliere regionale della Toscana

Pieraldo Ciucchi, consigliere regionale della Toscana

Mauro Romanelli, consigliere regionale della Toscana

Monica Sgherri, consigliere regionale della Toscana

Paolo Marini, consigliere regionale della Toscana

Sergio Staino, artista

Alessandro Benvenuti, artista

Dolcenera, cantante

Erriquez (Bandabardò), cantante

537480_10151171862957727_2077103410_n 537480_10151171862957727_2077103410_n

Read Full Post »

Questa mattina una rappresentanza dell’Associazione “Andrea Tamburi” ha fatto visita al garante cittadino dei detenuti, Franco Corleone, per approfondire la tragica situazione in cui versa il carcere di Sollicciano e per mettere in atto, sinergicamente, una serie di iniziative volte a sensibilizzare le Istituzioni e l’opinione pubblica sulle disumane condizioni in cui versano le nostre carceri.
Alcuni di noi (tra cui il sen. Marco Perduca, Maurizio Buzzegoli, Emanuele Baciocchi e Rosa A Marca) condurranno per alcuni giorni un’iniziativa nonviolenta di sciopero della fame per sostenere le richieste della rete dei garanti cittadini e regionali delle persone recluse che la scorsa settimana hanno avanzato al Governo ed al Parlamento una serie di modifiche e nuovi provvedimenti legislativi con l’obiettivo di risolvere una realtà giunta da tempo al collasso.
Ad avvalorare questa stretta vicinanza e la necessità di intervenire (nel nostro piccolo) sono le notizie che ci arrivano dal carcere: infatti, proprio mentre era in atto quest’incontro con Franco Corleone, giunge la notizia che un detenuto di 47 anni si è tolto la vita nel carcere di Sollicciano (era recluso nel drammatico reparto di cura e custodia) e quasi in contemporanea avveniva un’altro suicidio nel carcere di Prato. Due vittime in poche ore, a pochi chilometri di distanza.
Parallelamente, dalla mezzanotte di oggi, anche la deputata radicale Rita Bernardini e la segretaria dell’associazione radicale “Il Detenuto Ignoto”, Irene Testa, hanno iniziato uno sciopero della fame che alterneranno allo sciopero della sete per ribadire la necessità di un provvedimento di amnistia, per porre subito fine all’illegalità in cui versa la giustizia italiana e la sua appendice carceraria. Un’azione nonviolenta che proseguirà ad oltranza,in risposta alla “resa di Stato” di fronte alla bancarotta del sistema giustizia e alla mancanza di Stato di diritto cui si assiste quotidianamente in quelle moderne catacombe che sono diventate le prigioni italiane: “per non doverci sentire come quando c’era chi non voleva vedere i campi di sterminio e girava la testa dall’altra parte”, come ha più volte affermato Marco Pannella.
Infine, dall’ultima riunione, è emersa la decisione di far sottoscrivere ai cittadini un appello da rivolgere, appunto, alle Istituzioni.
Chi volesse aderire allo sciopero della fame, o ricevere i moduli per la raccolta delle firme, può contattare Maurizio (mauriziobuzzegoli@ymail.com) o Emanuele (emanuele.enclave@gmail.com).

Read Full Post »